“..........Cresciamo senza sapere le possibilità
e i mezzi con cui il nostro corpo 
può esprimere
le più semplici emozioni
........”
 Dario Marodin 

 “......è stato così che tra la folla di visitatori ho conosciuto Valda
che elargiva sogni ai passanti.....”

Donato Natuzzi 

 stampa

 



“Gli occhi di Valda sono unici al mondo, penetrano nell'animo di chi li osserva,

un sorriso che spalanca il cuore.....

Lei si rapporta nella maniera più diretta col prossimo,
o meglio l'unica maniera che conosce
o forse poiché le riesce più facile,
quando parlare diventa troppo spesso inutile e troppo imbarazzante,
che tutta la sua intenzione la fa capire con uno sguardo e un gesto,
come non servissero parole,
ma solamente questo linguaggio del tutto umano, ormai dimenticato o andato in disuso.

Questa semplicità è il sangue di Valda, l'energia che tutto sostiene!

Ho capito che il suo piacere è provocare l'imbarazzo nella sua vittima!
L'interesse da parte del pubblico nasce da questi diverbi, da questi conflitti che si generano inaspettatamente.
Il povero passante si ritrova a fare i conti con tutto ciò, un linguaggio di gesti e sguardi che oggi è diventato inusuale o fuori norma,
dovrà trovar per forza una risposta alla sua richiesta e lì nasce il divertimento assoluto!

Cresciamo senza sapere le possibilità e i mezzi con cui il nostro corpo può esprimere le più semplici emozioni facendo sì di rendere più bella e felice la nostra vita!
Tutto sta diventando così complicato, anche le cose più semplici
come regalare un sorriso o fare una carezza ad un amico!

Penso che tu stia facendo una rivoluzione!

Hai scelto l'arte più bella: regalare un sorriso prima di un pensiero o una briciola di pane!”


“Tutti noi artisti rappresentiamo un modo di vivere,
di chi cerca la propria sopravvivenza nello scambio,
in particolare la condivisione di un momento,

la libertà del poter liberarsi dei pensieri quotidiani per un sorriso!
Tutto ciò avviene in strada, un impatto inaspettato che ti cambia la giornata o,
perchè no, magari la vita!”

Dario Marodin
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Valda vende sogni e briciole di pane!

“Sabato 24 settembre 2011, in piazza Mazzini a Guastalla,
una persona speciale ha richiamato la mia attenzione con il tintinnio dei campanelli fissati al suo carrettino...
è stato così che tra la folla di visitatori ho conosciuto Valda che elargiva sogni ai passanti.

Un sogno che ormai da tre anni guida lei e il suo carrettino sulle strade della penisola per offrire in cambio di un'offerta e un impegno ad AMARE, la possibilità di realizzare IL PROPRIO SOGNO.”

Donato Natuzzi
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